Obiettivi

L’analisi dei bisogni, delle criticità e delle risorse disponibili deve riorientare progetti e servizi attraverso le tre aree di intervento che definiscono il percorso di salute mentale: prevenzione , diagnosi e cura e riabilitazione. Oggi le mutate esigenze del territorio si possono accogliere con una modalità di intervento nuova che, attraverso una mappatura puntuale dei luoghi e dei soggetti già esistenti all’interno delle nostre comunità, può ridefinire la rete di prestazioni e progetti in grado di sostenere e rafforzare quei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura e riabilitazione. Se l’area sanitaria e specialistica fa riferimento a prestazioni e professionalità date che devono tenere come riferimento gli standard indicati anche dalla normativa regionale, nell’area dalla prevenzione e soprattutto della riabilitazione ,le risorse potenziali del territorio possono essere ridefinite per elaborare e integrare un nuovo progetto di salute mentale territoriale,fortemente condiviso che ristabilisca in modo chiaro e verificabili obiettivi strategici, compiti, responsabilità.

L’analisi delle fasi progettuali deve comprendere per ognuna un’indagine conoscitiva preliminare che faciliti la lettura e la conoscenza dei bisogni così declinati:

1) una indagine demografico – epidemiologica della popolazione attingendo ai dati esistenti, fra cui il Profilo di Salute compreso nel PIS Valdarno;

2) una indagine sulla popolazione che accede ai servizi, distinta per sesso, età, nazionalità, scolarità, scolarità del padre e della madre, stato civile del padre e della madre, professione etc.;

3) una verifica dei dati relativa a: a) l’offerta dei servizi, del personale (dal punto di vista quantitativo e qualitativo) rispetto alle tre fasi sopra elencate; b) l’offerta delle strutture di accoglienza o ricovero esistenti.